Assormeggi Italia a difesa del cantiere navale R Marine Group di Reggio Calabria

La R MARINE GROUP, è una storica impresa nautica, associata Assormeggi Italia, nasce a Reggio Calabria nel 1974 col nome di Cantiere Nautico Reggio, ed inizia ad operare su piccole e medie imbarcazioni.
Il tutto parte dalla costanza e la passione che il Presidente Ernesto Rosmini ripone nel settore nautico.
Nei primi anni di vita il Cantiere era attrezzato esclusivamente con uno scivolo dal quale venivano alate le diverse imbarcazioni attraverso un semplice carrello.
Con il passare degli anni, consolidandosi sempre di più nel mercato, il Cantiere inizia ad attrezzarsi con sistemi innovativi più efficienti, soprattutto con l’introduzione di una gru semovente da 25 tonnellate.
Nel frattempo divenuto “R MARINE GROUP” l’impresa cresce in campo cantieristico ma anche nell’attività di charter nautico e nella gestione di ormeggi all’interno della Darsena del Porto di Reggio Calabria, uno dei maggiori porti della Calabria.
È l’attracco turistico più storico della città che oggi, riesce ad offrire ai suoi clienti un ormeggio d’Élite molto riservato , in uno specchio d’acqua di 4.500 metri quadrati con un fondale di 7,50 metri adatto a qualsiasi tipologia di vela o chiglia.
Vanta 35 utenze idriche ed elettriche e 65 posti da 6 fino a 16 metri con sistema d’ormeggio a corpo morto.
“Oggi questa importante azienda rischia di scomparire in quanto sull’area fin qui utilizzata dovrebbe sorgere il Museo del Mare, mettendo a rischio i posti di lavoro attivo e influendo negativamente sull’indotto lavorativo che gira intorno allo stesso Cantiere Navale.
Ciò andrebbe a creare un forte declino sulla politica della nautica da diporto nella città di Reggio Calabria” evidenzia con rammarico il reggino Angelo Siclari, Segretario dell’Associazione Nazionale ASSORMEGGI ITALIA, realtà che aggrega Imprese della Nautica da Diporto.
“Stiamo facendo sforzi soprattutto nella nostra regione, una realtà dai paesaggi suggestivi, incantevoli spiagge e accoglienti porti, ma purtroppo pur avendo uno sviluppo delle coste tra i maggiori d’Italia, la Calabria possiede un numero di porti turistici estremamente esiguo e su questo punto come associazioni di categoria e Istituzioni dobbiamo fare molto di più per contribuire ad uno sviluppo delle infrastrutture portuali nel campo turistico nautico continua Siclari.
In questo campo l’indotto lavorativo è elevato. La nautica da diporto è un volano molto importante in Italia e per realtà come Reggio Calabria potrebbe rappresentare una importante svolta socio/economica sia in termini turistici, sia di sviluppo lavorativo.
Pur comprendendo e condividendo l’importanza per la nostra città di un’opera come quella del Museo del Mare, è fondamentale creare una politica di tutela per le imprese che da anni servono l’intero settore dalla nautica dello Stretto, come appunto la R MARINE GROUP.
L’eventuale scomparsa del Cantiere creerebbe un impatto negativo non solo a livello economico e sociale per il futuro dei lavoratori, ma anche per la nautica nell’intera città di Reggio Calabria.
Assormeggi Italia, a tal proposito e nello spirito di collaborazione che contraddistingue il rapporto di sinergia tra realtà associative ed Istituzioni, al fine di poter dare un contributo fattivo su questo tema , si rende disponibile a poter collaborare con l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria e gli enti preposti per trovare una giusta soluzione al problema del Cantiere Navale.
Vivo la portualità turistica e la nautica da diporto da circa 40 anni e so bene gli sviluppi positivi che questo comparto porterebbe “nella mia città”, evitiamo l’errore di cancellare le imprese dal potenziale elevato per lo sviluppo di questa nostra terra, come la R Marine Group conclude Angelo Siclari.