Calabria

Assicurazioni calamità, CNA Calabria “buona la proroga ma troppe le criticità”

“Buona la proroga del termine dell’obbligo assicurativo contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali per le imprese, ottenuto grazie all’opera di mediazione della Cna, ma rimangono riserve e criticità da non trascurare e sulle quali attendiamo risposte”.

Il presidente della Cna Calabria Giovanni Cugliari interviene sulle polizze catastrofali a copertura dei danni ai beni immobili, impianti e macchinari causati da eventi calamitosi come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, all’indomani dell’ufficializzazione del rinvio a gennaio 2026 del vincolo per le piccole imprese.

“L’introduzione dell’obbligo assicurativo aggiunge Cugliari rappresenterà una tassa di fatto per le imprese del settore. Imprese che in Calabria sono per lo più a conduzione familiare e che non contano su fatturati milionari.

Preoccupa poi la circostanza che non siano ancora stati resi noti e chiari i coefficienti di calcolo della polizza.

Se la fragilità della nostra terra dal punto di vista idrogeologico e sismico dovesse influire sull’importo, le nostre imprese sarebbero penalizzate perché andrebbero a sborsare cifre più alte rispetto ad altre regioni”.

“Ci auguriamo conclude il presidente che fino a gennaio vengano sciolti diversi nodi interpretativi, fissati criteri e requisiti standard dei contratti, realizzato il portale Ivass che consente alle imprese di confrontare le offerte e scegliere in modo consapevole.

Ma, soprattutto, che ci sia un maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria.

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