Reggio Calabria

Campagna Reggio “Capitale della Cultura 2027”, boom su social e web con oltre 10.000 adesioni

Reggio Calabria

La campagna di adesione online per Reggio “Capitale della Cultura 2027” ha registrato un successo significativo, con 10.060 sottoscrizioni attraverso il modulo dedicato sul sito web: un risultato che evidenzia l’ampia partecipazione e il forte interesse attorno all’iniziativa.

Il sito web dedicato ha infatti registrato un flusso consistente di visitatori, con 27.433 accessi e oltre 53.803 visualizzazioni di pagina; a dimostrazione di un crescente coinvolgimento della comunità.

Il “Manifesto della Candidatura”, in particolare, è stato scaricato da 6.206 utenti; segnale di un’attenzione concreta e di un coinvolgimento sentito verso i contenuti proposti.

L’interesse verso questo importante percorso della nostra città si è esteso anche oltre l’Italia; significativa è stata la partecipazione delle comunità di migranti calabresi all’estero raggiunte grazie a una campagna mirata su gruppi facebook di riferimento: dagli Stati Uniti all’Australia passando per importanti Paesi europei.

Tra i sottoscrittori emerge la varietà di profili: dai singoli cittadini (8.433 adesioni) ai rappresentanti di associazioni culturali, sportive e di promozione sociale.

Importante anche la presenza di liberi professionisti (347), studenti (335), imprenditori (60) e rappresentanti di istituzioni culturali.

L’attività social ha amplificato la diffusione del messaggio, con oltre 30.252 visualizzazioni su Facebook e un impatto ancora maggiore su Instagram che ha raggiunto 62.200 visualizzazioni, con un picco di quasi 43.000 interazioni solo sul post dell’Appello alla sottoscrizione del “Manifesto”.

I numeri confermano una risposta entusiasta e partecipativa da parte del pubblico, rafforzando il valore e l’efficacia della campagna che ha puntato all’idea-guida della nostra stessa candidatura: quella di un corale coinvolgimento delle migliori energie cittadine che facesse riscoprire il senso di appartenenza e di comunità.

L’audizione, tenutasi il 26 febbraio alla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, è stata la rappresentazione plastica di questo sforzo corale di cittadini, professionisti, associazioni ed enti istituzionali; Reggio ha offerto al panorama culturale nazionale l’aspetto di una città custode di una storia antichissima e prestigiosa da cui abbiamo attinto per partorire la visione e l’orizzonte di un futuro che ci vuole non solo “Capitale della Cultura 2027” per il nostro Paese ma anche “Cuore del Mediterraneo”.

Un ruolo non meramente geografico ma di città che sia centro e crocevia di interscambio tra popoli alla cui base deve e non può non esserci la pace come valore e condizione fondante: Reggio come porto sicuro di civiltà.

La presentazione del nostro dossier ha suscitato grande attenzione non solo tra addetti ai lavori generando entusiasmo, senso di appartenenza, orgoglio ed emozione.

La nostra città, al netto dei risultati che conosceremo a marzo, ha già vinto una delle più grandi ed impegnative battaglie: ha centrato l’obiettivo fondamentale di far conoscere al Paese intero l’enorme patrimonio materiale ed immateriale di cui siamo custodi millenari ma ha evidenziato, soprattutto, la ricchezza di figure e soggetti (a partire dalle nuove generazioni) in grado di tradurre questo patrimonio in nuove opportunità per restare o tornare nella città della fata morgana.

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