“Costruire Insieme” vota contro il Dup e il Bilancio di previsione 2025-2027: preoccupazioni per il Futuro della Comunità di Gioiosa Ionica

Gioiosa Ionica (RC) – Nella recente seduta consiliare, il gruppo di opposizione “Costruire Insieme” ha espresso un netto dissenso nei confronti della gestione amministrativa, votando contro il Documento Unico di Programmazione (Dup) e il Bilancio di Previsione Finanziario per il triennio 2025-2027. La decisione è motivata da una serie di criticità rilevate nel documento contabile e nella conduzione politica della maggioranza.
Nota Integrale
Nella recente seduta consiliare, il gruppo politico “Costruire Insieme” ha formalizzato il proprio dissenso, votando contro il Documento Unico di Programmazione (Dup) e il Bilancio di Previsione Finanziario per il triennio 2025-2027. Anche quest’anno, come accaduto nel passato, il bilancio è stato presentato con un ritardo di tre mesi. Nonostante la proroga richiesta dall’ANCI sia stata accettata, il documento è arrivato quasi in prossimità della scadenza fissata dalla Prefettura.
Durante la discussione, il gruppo ha espresso forti critiche nei confronti della maggioranza, denunciando una mancanza di impegno e l’assenza di commissioni consiliari. “Costruire Insieme” ha sottolineato l’importanza di nominare capi gruppo e di instaurare riunioni con la minoranza per promuovere un coinvolgimento attivo e partecipativo della comunità.
Uno degli aspetti più allarmanti evidenziati è l’assenza di una commissione bilancio, che ha contribuito a mantenere il bilancio in una condizione definita di “profondo rosso”. Il gruppo ha inoltre criticato la mancanza di innovazione nelle proposte presentate dalla Giunta, le quali non sembrano favorire lo sviluppo del territorio.
Nonostante siano stati ottenuti finanziamenti europei dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), i consiglieri di “Costruire Insieme” hanno fatto notare come la Giunta non abbia dimostrato le necessarie capacità di progettazione per migliorare l’identità locale e per superare la stagnazione attuale. Mancano anche sforzi significativi per stabilire relazioni regionali o per migliorare servizi essenziali come la TARI.
In particolare, si sono segnalate gravissime mancanze nel settore delle infrastrutture e della manutenzione. Il gruppo si aspettava un bilancio che includesse una programmazione e risorse adeguate per realizzare opere necessarie a rendere il territorio più attrattivo e sostenibile, capace di offrire opportunità lavorative ai giovani. Tuttavia, si è constatata una persistente mancanza di discontinuità rispetto alle gestioni precedenti, con una conduzione ritenuta “ingessata”, timida e poco ambiziosa nella pianificazione delle opere pubbliche.
La relazione sui dati contenuti nel documento contabile presenta una situazione allarmante per il 2025, con le cifre che mostrano una sostanziale sovrapposizione rispetto al 2024 e variazioni marginali che oscillano tra i 100 e i 1.000 euro. Questo ritardo di tre mesi nella presentazione del bilancio evidenzia non solo immobilismo ma anche inadeguatezza nell’attività amministrativa, in netto contrasto con i progressi tecnologici realizzati nei settori privati.
In aggiunta, è stata messa in luce la carenza di dati nel “Piano degli Indicatori” e nel Documento Unico di Programmazione, con tabelle e prospetti privi di informazioni fondamentali.
In conclusione, la relazione mette in evidenza anomalie e criticità significative nel documento contabile, sottolineando l’urgenza per l’amministrazione di affrontare queste problematiche e migliorare la trasparenza e l’efficacia della gestione finanziaria. Si richiede un intervento tempestivo per garantire l’integrità degli interessi dell’ente e dei cittadini, affinché il futuro della comunità non venga compromesso ulteriormente.