Ionica, incontro su infrastrutture e ponte. Impegno a collaborare con i Sindaci per definire progetto SS106

Importante incontro a Condofuri, presso l’Auditorium “Angelina Romano”, su “Il Ponte sullo Stretto. Straordinaria occasione di crescita e di sviluppo per il Meridione”, organizzato dall’Accademia Calabra e dall’Associazione Esserci per Condofuri. Alla presenza di molti esperti e di Sindaci del territorio, dopo i saluti di … i lavori sono stati introdotti da Tommaso Iaria, ex Sindaco e Capogruppo dell’opposizione del Comune di Condofuri. Lunga e precisa relazione di Giacomo Francesco Saccomanno, componente del CdA della Società Stretto di Messina e autore del volume la “Questione Meridionale: forse è la volta buona”, che ha illustrato come il ponte sia il catalizzatore di tutti gli interventi previsti per la Calabria e la Sicilia che ammontano a circa 80 miliardi. Strade, rete ferroviaria, manutenzioni, che potranno, in pochi anni, trasformare le due regioni, realizzando infrastrutture che le comunità attendono da oltre 50 anni, almeno. Saccomanno si è chiesto come è possibile che per la SS 106 non vi siano i progetti per congiungere Catanzaro a Reggio Calabria, che per l’alta velocità non vi siano i progetti Praia-Reggio Calabria, come sia possibile che per l’elettrificazione della rete ferroviaria ionica si sta operando da qualche mese. Cosa hanno fatto gli amministratori negli ultimi decenni per cercare di infrastrutturare la Calabria? La risposta molto semplice: tante chiacchiere e poi il nulla! Infine, lo stato del progetto Ponte: in poco tempo, grazie al lavoro del CdA e dell’AD Pietro Ciucci non solo si è definito il progetto definitivo, ma non appena ci sarà l’autorizzazione del Cipess
Lo dichiara Giacomo Francesco Saccomanno – Presidente dell’Accademia Calabra.