Pomeriggio culturale a Mannoli, presentato il libro di Annarosa Macrì “Sarti Volanti”

Nell’ambito delle iniziative culturali estive, promosse dal Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, tra i piacevoli profumi del bosco e delle ortensie, accarezzati da una temperatura gradevole, è stato presentato a Mannoli all’interno del B&B Blu Ortensia, l’ultimo romanzo di Annarosa Macrì giornalista e scrittrice di “Sarti volanti” edito da Rubbettino.
Elisabetta Felletti, impeccabile e accogliente padrona di casa del B&B Blu Ortensia, ha ospitato in sala le splendide foto di Basilio Musolino, regista teatrale reggino, alla sua prima mostra fotografica dal titolo “Con.Tatto”.
È stata illustrata ai presenti la tecnica con cui sono state realizzate le foto definita cianotipia: un metodo artigianale di stampa a contatto con il quale si ottiene il tipico colore Blu di Prussia.
Il pubblico ha molto apprezzato questi scatti di particolare significanza, che assomigliavano a un “fermo-immagine” di genesi cinematografica.
L’ effetto acquerello su cartoncino ha suscitato grande impatto emozionale, dal sapore amarcord.
In rappresentanza del Sindaco Dr. Francesco Malara era presente la consigliera comunale Mimma Vitale la quale ha saputo abilmente coinvolgere il folto pubblico attraverso la lettura di alcuni passi del libro.
Il dialogo con l’autrice è stato curato da Elisabetta Felletti e Antonella Di Bella le quali, fin da subito, hanno creato un clima amichevole e confidenziale in sala.
L’opera, molto coinvolgente, tratta i temi della vita e della morte, della sofferenza, della solitudine, della sorellanza tra donne, dei rapporti asimmetrici non solo amorosi compresi quelli tra madre e figlia: pezzi di un mosaico che è difficile riordinare e ricomporre.
Per questo motivo, l’autrice ha affermato che, in fondo, tutti noi siamo un pò sarti volanti, impegnati in questo lavoro perenne di lacerazione e ricomposizione, artigiani che, come la protagonista Amélie, con ago e filo, cercano di ricucire ferite e strappi, senza mai rinunciare all’amore.
Le vite a volte difettose che camminano su “vie storte”, purtroppo non sempre calzano a pennello, come un abito su misura!
Il romanzo si compone di tante storie e personaggi diversi che si fondono armonicamente. Infatti il lettore troverà sempre con chi immedesimarsi ed empatizzare.
Il dialogo tra l’autrice e il pubblico ha prodotto una serie di interessanti riflessioni in un clima di condivisione emotiva
Trasformando, prendendo in prestito le parole di Annarosa, le pareti della sala in un” magico bosco di parole” !