Reggio Calabria

Stadio e circonvallazione, il sindaco Biasi a Scionti “avevi fatto chiudere il campo e per il viale Ricci abbiamo fatto tutto noi”

roy biasi

Di seguito la dichiarazione con cui il sindaco Biasi replica sull’agibilità dell’impianto sportivo e sulla paternità del progetto con cui si riqualificherà l’arteria

«Assenti, non giustificati, ai Consigli Comunali l’ultimo dei quali martedì scorso e però presenti quando con attacchi pieni di falsità e livore devono tappezzare giornali e siti pur di tentare di ricordare ai taurianovesi che esistono.

È veramente triste il presente politico dei consiglieri Fabio Scionti e Raffaella Ferraro, che, per provare ad aizzarci contro frange minoritarie di tifosi della squadra di calcio hanno scelto un tema quello dell’agibilità dello stadio comunale sul quale dovrebbero soltanto tacere visto che nella loro gestione amministrativa si ricorda che per anni le squadre hanno dovuto per anni allenarsi a Terranova Sappo e giocare le partite a San Giorgio Morgeto, con il “Battaglia” chiuso da loro e da nessun altro in quanto il sindaco Scionti non aveva fatto nulla per il campo sportivo e non si è mai assunto alcuna responsabilità in ordine all’agibilità dello stesso.

A riprova di ciò non risulta che in quegli anni sia stata mai convocata la Commissione di pubblico spettacolo per ottenere l’agibilità della struttura e noi l’abbiamo ereditata dalla sua amministrazione con i deficit che tutti conoscono.

Allo smemorato va ricordato anche la triste sorte dello stadio di San Martino, dove con la mia amministrazione si è potuto disputare lo storico spareggio per la promozione in serie D, mentre con la sua gestione come peraltro per tutte le altre strutture calcistiche abbiamo conosciuto la chiusura definitiva del campo e il declassamento ad area fitness mai utilizzata da nessuno e dominata dal degrado degli arbusti cresciuti più alti della tribuna.

Oggi vengo criticato, addirittura accusato di ignoranza sugli atti amministrativi, pur essendomi assunto personalmente la responsabilità di far disputare senza restrizioni perché era saltata la prima convocazione della Commissione spettacoli l’incontro con il Polistena.

In vista del secondo incontro casalingo, quello contro il Rizziconi, ho emesso una seconda ordinanza assumendomi nuovamente la responsabilità personale nelle more della seconda convocazione della Commissione fissata per il 19 marzo.

Il venerdi alle 14.10, 24 ore prima dell’incontro, mi è stata passata la comunicazione con la quale la prefettura contestava l’impossibilità di utilizzare nuovamente lo stesso strumento tecnico in quanto atto di carattere eccezionale, invitandomi di fatto a ritirarlo in attesa della convocazione della Commissione.

Voglio chiarire anche la cattiva interpretazione che si è fatta rispetto ai “tifosi facinorosi”.

Lo stadio di Taurianova era stato già attenzionato l’anno scorso in occasione di una sassaiola scoppiata per la partita con il Catone, peraltro con protagonisti una frangia di pseudo-tifosi e non tutti i tifosi, tra cui un consigliere comunale che non solo si macchiò di un gesto cosi negativo ma oggi come ieri irresponsabilmente si diverte a sobillare quella frangia minoritaria di pseudo-tifosi creando le basi per ulteriori atti di violenza.

Solo chi vuole strumentalizzare ed è in mala fede può pensare che io abbia potuto fare riferimento al 99% dei tifosi per bene dicendo che ci si preoccupa dell’ordine pubblico a Taurianova visto anche quel precedente.

Alla luce di tutto ciò vista l’impossibilità di poter autorizzare , prima del prescritto parere della Commissione di pubblico spettacolo convocata per il 19 marzo , e stante la posizione della Prefettura, mi chiedo: essendo Taurianova nella medesima condizione in cui versano la stragrande maggioranza degli impianti della provincia, chi solleva questi polveroni si rende conto che si potrebbe determinare la sciagurata ipotesi che in moltissimi campi sportivi non si possano disputare più le partite ad ogni livello con la presenza del pubblico, decretando la morte del principale sport considerato nel nostro territorio strumento sociale strategico come argine alle devianze dei giovani ?

Infine, a Scionti che diserta i consigli per paura di subire l’umiliazione di essere costantemente smentito e pensa di approfittare della mia scelta di non perdere tempo a rispondere ai suoi inutili comunicati per farla franca affermando costantemente il falso, ricordo al redivivo mistificatore, che mente sapendo di mentire, che il bando che ci consente di riqualificare la Circonvallazione trae origine dal decreto N°. 510 del 22/01/2021 con il quale è stata approvata “Manifestazione di Interesse per la concessione di contributi per interventi sulla viabilità in attuazione della Dgr n. 439 del 30/11/2020 recante Legge 30/12/2018, n. 145 recante Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021.

La predetta manifestazione di interesse è stata pubblicata in data 25.01.2021 sul portale tematico del Dipartimento “Infrastrutture, LL.PP., Mobilità” ed ha avuto scadenza alle ore 23.59 del 15.03.2021.

A seguire è stata pubblicata la graduatoria degli interventi ed a scorrimento dei primi interventi che avevano un livello progettuale elevato (in questo caso progetto esecutivo ) sono state approntate delle schede per finanziarle tramite il Fondo sviluppo e Coesione 2021-2027 con delibera Cipess 79/2021 del 22 dicembre 2021. Infine con Rep. 12631 del 19_09_2022 è stata sottoscritta la convenzione per il finanziamento tra comune e regione. Quindi cosa c’entra Scionti con il finanziamento per la Circonvallazione, oggi viale Ricci ? .

Chiedo allo smemorato che probabilmente per via dei traumi politici vissuti ha rimosso il ricordo di essere stato mandato a casa dai suoi stessi consiglieri comunali il 4 dicembre 2019. Mi chiedo come e perché si possa arrivare a così tanto, ovvero chiamare me “bugiardo” in un frangente in cui il vero bugiardo emerge per tabulas, smentito clamorosamente dalle carte insieme agli avvoltoi senza nome e senza volto che hanno cavalcato le bugie di Scionti e di qualche consigliere dell’ultima ora che dopo 4 anni di collocazione nella maggioranza, oggi all’opposizione, si è “ricordato” solo ora che Taurianova ha un campo sportivo, del quale non si è mai occupato.
Mi chiedo a questo punto: chi sono i veri bugiardi ?

Ma sono certo che i taurianovesi sappiano già la risposta.

Noi come sempre alle vuote e false parole, preferiamo la concretezza dei fatti !!!».

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