Statale 18 chiusa a Vibo Valentia, la Protezione civile risponde ad Antonio Lo Schiavo
Il consigliere regionale non molla la presa e chiede incontro urgente ad Anas.

Il dipartimento di Protezione civile della Calabria ha riscontrato, con propria nota del 28 marzo a firma del dirigente generale, ing. Domenico Costarella, la richiesta di intervento urgente di Protezione civile sulla Statale 18, nel tratto tra Vibo Valentia e Pizzo interessato dal crollo di massi e pertanto chiuso alla circolazione, formulata dal consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, presidente del Gruppo misto – Liberamente progressisti.
Nella nota di riscontro, la Protezione civile regionale assicura di essere in contatto con Anas per monitorare l’evolversi della situazione e, relativamente alla specifica richiesta di intervento invocata da Lo Schiavo ai sensi dell’art. 25 del D. Lgs. n.1 del 2018 Codice della Protezione civile, asserisce che tale possibilità di intervento è da intendersi riferita ad uno stato di emergenza di rilievo regionale al verificarsi di eventi calamitosi da fronteggiarsi con mezzi e poteri straordinari.
Nel caso in specie, si aggiunge che, l’eventuale adozione di un’ordinanza di Protezione civile non avrebbe effetti acceleratori sulla realizzazione degli interventi necessari in quanto non potrebbe operare deroghe al Codice degli appalti. In ogni caso la Regione, attraverso il dipartimento interessato da Lo Schiavo, assicura di essere in costante contatto con Anas dicendosi disponibile a fornire qualsiasi supporto che dovesse essere richiesto.
Al contempo, sempre in data 28 marzo, il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo si è rivolto proprio ad Anas chiedendo un incontro urgente al Capo compartimento competente sull’arteria in questione, spiegando che: «essendo necessario predisporre ogni più utile intervento volto ad ottenere il ripristino e la messa in sicurezza di questa importantissima arteria, sono a richiedere un urgente incontro al fine di approfondire ogni aspetto della vicenda e poter così, dal mio versante istituzionale, intraprendere le opportune iniziative di mia competenza».